Per seguire battito e contrazioni uterine

La cardiotocografia fetale è un esame non invasivo che monitora contemporaneamente il battito cardiaco del feto e le contrazioni uterine, fornendo informazioni essenziali sullo stato di salute del bambino. Un controllo importante del benessere fetale durante la gravidanza.

  • Un esame di prevenzione:
    la cardiotocografia consente di rilevare variazioni nel battito cardiaco fetale in relazione alle contrazioni, identificando tempestivamente eventuali segnali di distress;
  • Comfort e sicurezza:
    il monitoraggio cardiotocografico è completamente indolore e non comporta alcun rischio per mamma o bambino, permettendo un controllo accurato del benessere fetale.

Quando è indicato fare una cardiotocografia?

  • gravidanze oltre la 37ª settimana;
  • storia di problemi fetali o ostetrici;
  • disturbi materni come ipertensione, diabete, gestosi;
  • ritardo di crescita intrauterino;
  • necessità di valutare la risposta del feto durante le contrazioni o prima del parto.

Parliamone insieme

Contattaci per saperne di più o prenotare una visita

Come funziona la cardiotocografia

Durante la cardiotocografia, una sonda ecografica viene posizionata sull’addome materno per rilevare in modo continuo la frequenza cardiaca del feto, mentre un secondo sensore misura l’intensità e la frequenza delle contrazioni uterine. I dati raccolti vengono elaborati e visualizzati sotto forma di tracciato cardiotocografico, che mostra due curve distinte: una relativa al battito cardiaco fetale, generalmente compreso tra 120 e 160 battiti al minuto, e l’altra che rappresenta l’attività contrattile dell’utero. Questo tracciato consente al medico di valutare in tempo reale il benessere del bambino.

Domande frequenti

Tracciato cardiotocografico

Normalmente tra 20 e 40 minuti, a seconda della situazione clinica e della risposta del feto.
Il battito cardiaco fetale, la sua variabilità e risposta alle contrazioni uterine, eventuali episodi di distress e le contrazioni della madre.
No, di solito l’esame non richiede preparazione speciale. È consigliato stare a riposo durante il monitoraggio.
Sì, può essere ripetuta periodicamente, soprattutto in gravidanze a rischio o per controlli pre-parto.
L’ecografia valuta lo sviluppo anatomico e la morfologia del feto, mentre la cardiotocografia monitora il battito cardiaco e le contrazioni uterine, fornendo informazioni sul benessere in tempo reale.

Possiamo aiutarti anche con